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	<title>Nous web solutions di Falduto Massimiliano -  PI:02655210793</title>
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	<description>Realizzazione siti web in Calabria, ideazione e sviluppo grafica pubblicitaria, sviluppo e progettazione siti internet su Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro e Cosenza.Fotografo  food, still life, ideazione etichette food, realizzazione siti web facili da gestire per amministrazioni comunali, portali e ecommerce, web designer  in Calabria.</description>
	<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 09:25:22 +0000</pubDate>
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		<title>L&#8217; e-commerce in Italia è fiorente.</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 14:18:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Falduto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Information Technology News]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>Presentato nei giorni scorsi presso la  Camera di Commercio a Milano in collaborazione con Barclays, il<span> </span><strong><span>rapporto</span></strong><span> </span>di Casaleggio Associati -<span> </span><strong><span><a href="http://www.pmi.it/marketing/whitepaper/409/report-e-commerce-in-italia-2010.html" target="_blank"><span>E-commerce in Italia 2010</span></a></span></strong>:<span> </span><em><span>l&#8217;e-commerce non è solo una scommessa</span></em>- fa il punto sull&#8217;andamento del settore nel paese, confrontandone i trend con quelli europei.</span></p>
<p><span>Con un fatturato nel 2009 di 10 miliardi di euro, pari al<span> </span><strong><span>3,2% del mercato europeo</span></strong><span> </span>(307 miliardi di euro complessivi), il commercio elettronico in Italia è<span> </span><strong><span>fiorente</span></strong>.</span></p>
<p><span>La crescita è raddoppiata nell&#8217;ultimo anno: 58% rispetto al 30,7% del 2008. I settori di punta sono risultati essere T<strong><span>empo libero</span></strong>(gaming, ecc.) per 42,2%,<strong><span>Turismo</span></strong><span> </span>per il 35% ed<strong><span>Elettronica di Consumo</span></strong><span> </span>per l&#8217;8,7%.</span></p>
<p><span>I punti di forza?<span> </span><strong><span>Comodità</span></strong><span> </span>di acquisto da casa (31%),<span> </span><strong><span>prezzo</span></strong>conveniente (24%), vasta<span> </span><strong><span>scelta</span></strong><span> </span>(21%),<span> </span><strong><span>esclusività</span></strong><span> </span>dell&#8217;offerta (9%).</span></p>
<p>Infine, lo studio segnala l&#8217;emergere del fenomeno<span> </span><strong><span>servizi in white label</span></strong>come trend vincente: gli esercenti più esperti si offrono come mediatori per il servizio di vendita, rivolgendosi a società tradizionali che non hanno ancora maturato una propria esperienza di e-commerce che non vogliono lasciarsi sfuggire questa occasione. (fonte: pmi.it)</p>
<p class="MsoNormal">
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		<title>La posta elettronica certificata</title>
		<link>http://www.nousws.it/posta-elettronica-certificata/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 08:51:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Information Technology News]]></category>

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		<description><![CDATA[richiedi la posta elettronica certificata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium; font-family: Verdana;">Renato Brunetta, il ministro per la Pubblica Amministrazione e l&#8217;Innovazione, ha lanciato la Posta elettronica certificata (Pec) per tutti. Da lunedì 26 aprile basterà collegarsi al sito </span><a style="color: #0000ff;" href="http://www.postacertificata.gov.it/"><span style="font-size: medium; font-family: Verdana;">www.postacertificata.gov.it</span></a><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">, chiedere l’attivazione del servizio, seguire la procedura guidata, aspettare 24 ore dalla richiesta. Poi l’utente dovrà presentarsi presso un ufficio postale abilitato munito di un documento di riconoscimento e il proprio codisce fiscale in originale, meglio anche in fotocopia. Questa è la procedura per ricevere gratuitamente un account di posta elettronica certificata, che dà diritto di comunicare con la Pubblica Amministrazione. <br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-family: Verdana;">La casella di posta elettronica che Brunetta ci vuole regalare non è però una vera è propria Pec, che i provider abilitati ci offrono per somme intorno ai € 5,00 euro annui, bensì la versione Cec-Pac che è tecnicamente l&#8217;acronimo di &#8220;Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino&#8221;.</span></span></span><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Tutti i maggiorenni potranno fare richiesta di una questa casella gratuita. La Posta Elettronica Certificata ha valore legale e sostituisce le raccomandate e su </span><a style="color: #0000ff; font-family: Verdana;" href="http://http//www.indicepa.gov.it">www.indicepa.gov.it</a></span> <span style="font-size: medium;">già oggi è attivo un semplice motore di ricerca per verificare se la PA del </span><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">proprio comune può ricevere</span></span> <span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Posta elettronica certificata </span></span><br style="font-family: Verdana;" /><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-weight: bold; font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Qual è la differenza tra Pec e Cec-Pac?</span></span><br style="font-family: Verdana;" /><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Con Pec si indica la Posta Elettronica Certificata &#8220;commerciale&#8221;, quella che si acquista per uso personale o aziendale e che permette di comunicare con qualsiasi indirizzo Pec. </span></span><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">La Cec-Pac invece è una modalità di posta elettronica, gratuita per il cittadino, che però permette di comunicare esclusivamente con la pubblica amministrazione, e non può essere utilizzata per comunicazioni tra aziende o tra cittadini.</span></span><br />
<br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Il ministro Brunetta ha voluto esplicitamente separare le due cose, perché il mercato della Pec non fosse &#8220;disturbato&#8221; dall&#8217;arrivo della Pec ai cittadini.</span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Il Cec-Pac si compone infatti di servizi di base &#8220;gratuiti&#8221; e servizi accessori a pagamento. Fra i primi ritroviamo:</span></span><br />
<br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Un servizio di notifica tramite posta elettronica tradizionale dell&#8217;avvenuta ricezione di un messaggio sulla casella Cec‐Pac e il fascicolo elettronico personale del cittadino, uno spazio per la memorizzazione dei documenti scambiati con capacità minima di memorizzazione di 500 MB.</span></span><br style="font-family: Verdana;" /><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Questi due punti aprono la mente a due importanti riflessioni. La prima sulla validità stessa della Pec, su cui il Cec-Pac si basa. Ricevere notifica su posta elettronica tradizionale (ed anche via SMS, come previsto da un servizio aggiuntivo del Cec-Pac) non fa decadere i principi di ricevuta di ritorno e busta firmata su cui si basa la Pec? La seconda riflessione è sul fascicolo elettronico (che in finale non è altro che il contenuto della casella Pec Cec-Pac), con spazio fissato ad un minimo di 500 MB. Quanto si impiegherà a saturare questo spazio?</span></span><br style="font-family: Verdana;" /><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Unico problema: la contestazione di Lottomatica, Aruba e Fastweb presso il Tar del Lazio (contro la gara vinta da Poste, Postecom e Telecom Italia).</span></span> <span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Lottomatica e Aruba hanno impugnato  l’aggiudicazione al raggruppamento temporaneo di impresa composto da Poste Italiane, Postecom e Telecom Italia dell’appalto per il servizio di </span></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Posta elettronica certificata</span></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;"> gratuita per i cittadini. La gara da 50 milioni di Euro è stata aggiudicata dal dipartimento per la digitalizzazione della PA. I ricorrenti chiedono l’annullamento dell’aggiudicazione.</span></span><br style="font-family: Verdana;" /><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">In oltre finora solo il 34% delle PA locali ha o usa la Pec. Ma con la partenza dell’e-mail certificata, la PA dovrebbe avvicinarsi ai cittadini. “La Pec - secondo  Brunetta - dara’ diritto al cittadino di interloquire per via elettronica con la pubblica amministrazione, come se mandasse una raccomandata con ricevuta di ritorno, con lo stesso valore legale. Gli italiani avranno il diritto di ricevere dall’amministrazione pubblica una risposta alla stessa maniera”.</span></span><br style="font-family: Verdana;" /><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: bold; font-family: Verdana;">Ma come funziona la Pec?</span></span><br style="font-family: Verdana;" /><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">La Pec è uno &#8220;standard&#8221; definito solamente in Italia e affinché la procedura prevista vada a buon fine, è necessario che da ambo i lati (mittente e destinatario) si abbia una casella di Posta elettronica certificata. Se così non fosse, inviando un&#8217;e-mail da un account di posta &#8220;non Pec&#8221; ad un account Pec il sistema che riceve la mail inviata potrebbe generare un messaggio di errore. Anche se per un account &#8220;non Pec&#8221; è comunque possibile leggere o rispondere alla mail, essa non avrà alcun valore giuridico, visto che manca il reciproco scambio fra sistemi Pec.</span></span><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">È importante a questo punto sottolineare che la posta elettronica certificata offre si la garanzia della consegna del messaggio, ma non della sua lettura da parte del destinatario. In altre parole, nulla assicura che il destinatario abbia letto o meno il messaggio Pec, ma si hanno comunque garanzie sull&#8217;avvenuto recapito (ricevuta).</span></span><br style="font-family: Verdana;" /><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: bold; font-family: Verdana;">E quale sarebbe una alternativa?</span></span><br style="font-family: Verdana;" /><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Restano anche i dubbi su un sistema che non ha uno standard riconosciuto alle spalle e che quindi costituisce una anomalia rispetto a quanto avviene in Europa e il mondo. Lo standard S/MIME. Rispetto alla Pec, l&#8217;impiego di un certificato S/MIME permette ad esempio di certificare l&#8217;intero contenuto del messaggio che si invia, consente di inviare comunicazioni a qualunque tipo di indirizzo e-mail, è interoperabile con qualunque sistema ed è valido in tutto il mondo. Inoltre, l&#8217;uso di un certificato S/MIME consente di fidare su di una soluzione che garantisce massima portabilità ed in più è in grado di permettere la protezione del contenuto del messaggio grazie alla crittografia.</span></span><br style="font-family: Verdana;" /><br style="font-family: Verdana;" /><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">Due esempi di società (“Certification Authority” o CA) che mettono a disposizione, gratuitamente se per uso personale, certificati digitali da utilizzare per la posta elettronica sono <a href="http://www.globaltrust.it/products/gperssecmail.aspx">Globaltrust</a> (italiano) e <a href="http://certs.ipsca.com/Products/SMIME.asp">Ipsca</a>.<br />
</span></span></p>
<p> </p>
<div><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana;">FONTE:  <a href="http://www.unonotizie.it/9736-posta-elettronica-certificata-pec-lunedi-26-aprile-la-pubblica-amministrazione-apre-a-internet.php">UNONOTIZIE.it</a></span></span></div>
<p><span style="font-size: medium;"> </p>
<p></span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Facebook batte Google / Il giorno che il web diventò un salotto</title>
		<link>http://www.nousws.it/facebook-batte-google-il-giorno-che-il-web-divento-un-salotto/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 22:08:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Falduto</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Information Technology News]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 13 marzo 2010 è una di quelle date che rischia di passare alla storia senza fragori. Il dato, infatti, sembra più da addetti ai lavori, patiti di statistica o forzati del web: nella settimana che si è chiusa martedì 13 le visite alla home page di Facebook hanno superato per la prima volta quelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="FontGr" style="uppercase;">Il 13 marzo 2010 è una di quelle date che rischia di passare alla storia senza fragori. Il dato, infatti, sembra più da addetti ai lavori, patiti di statistica o forzati del web: nella settimana che si è chiusa martedì 13 le visite alla home page di Facebook hanno superato per la prima volta quelle a Google. Pochi decimali di punto, inezie. Ma forse nascono così le valanghe. E quella di cui parliamo potrebbe essere una slavina del costume, ma con precisi riflessi sul business. Se Facebook supera Google vuol dire, come ha spiegato il Financial Times, che sulla rete la socievolezza vince sulla ricerca. Diciamo meglio: il social network prevale sul rapporto tra uomo e documento. Per quel che abbiamo visto in questi anni, il web ha queste due autostrade davanti: essere lo studio dove cercare quel che ci serve - libri, informazioni sui viaggi, negozi dove fare spesa - o il salotto dove incontrare gli amici. Essere web o web 2.0. Fino al 13 l&#8217;industria (e l&#8217;uso) si è modellata sulla prima stanza. Ora - basta dare un&#8217;occhiata agli ultimi telefonini tutti molto &#8220;social&#8221; - forse è il caso che si sposti in salotto. (Il sole24ore.com)</p>
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		</item>
		<item>
		<title>realizzazione albo pretorio online</title>
		<link>http://www.nousws.it/sviluppo-di-siti-web-accessibili-pubblica-amministrazione-legge/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 16:56:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[soluzioni web per le amministrazioni pubbliche]]></category>

		<category><![CDATA[Albo Pretorio On Line]]></category>

		<category><![CDATA[albo pretorio online]]></category>

		<category><![CDATA[cms pubblicazione degli atti pubblici online]]></category>

		<category><![CDATA[preventivo sito accessibile per i comuni]]></category>

		<category><![CDATA[realizzazione siti Legge Stanca]]></category>

		<category><![CDATA[realizzazione siti per i comuni calabria]]></category>

		<category><![CDATA[realizzazione siti per le pa]]></category>

		<category><![CDATA[realizzazione sito accessibile enti pubblici]]></category>

		<category><![CDATA[sviluppo siti accessibili enti pubblici]]></category>

		<category><![CDATA[Sviluppo siti internet accessibili per gli enti pubblici in Calabria]]></category>

		<category><![CDATA[sviluppo siti web accessibili]]></category>

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		<description><![CDATA[<h1><a title="albo pretorio online" href="http://www.nousws.it/sviluppo-di-siti-web-accessibili-pubblica-amministrazione-legge/" target="_self">L'albo pretorio online</a></h1>
<h3>Sviluppo di siti web accessibili per i comuni in linea con la Legge 69/09</h3>
L' <a title="albo pretorio online" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank">albo pretorio online</a> in linea con la <a title="legge 69/09" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/pubblicita-legale-albo-pretorio-online-legge" target="_blank">Legge 69/2009</a> (Legge Brunetta)  obbliga  le Pubbliche Amministrazioni italiane alla <strong>pubblicazione degli atti pubblici online</strong>, ogni amministrazione ( <em>comune, provincia o ente pubblico</em>)  deve realizzare un portale istituzionale ufficiale per la <strong>pubblicità legale online</strong> il cosi detto <em>Albo Pretorio online</em>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a title="albo pretorio online" href="http://www.nousws.it/sviluppo-di-siti-web-accessibili-pubblica-amministrazione-legge/" target="_self">L&#8217;albo pretorio online</a></h1>
<h3>Sviluppo di siti web accessibili per i comuni in linea con la Legge 69/09</h3>
<p><a href="http://www.nousws.it/wp-content/uploads/2010/03/albo-pretorio-online.jpg"></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.nousws.it/wp-content/uploads/2010/03/albo-pretorio-online1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-829" title="albo-pretorio-online1" src="http://www.nousws.it/wp-content/uploads/2010/03/albo-pretorio-online1.jpg" alt="" width="182" height="182" /></a>L&#8217; <a title="albo pretorio online" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank">albo pretorio online</a> in linea con la <a title="legge 69/09" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/pubblicita-legale-albo-pretorio-online-legge" target="_blank">Legge 69/2009</a> (Legge Brunetta)  obbliga  le Pubbliche Amministrazioni italiane alla <strong>pubblicazione degli atti pubblici online</strong>, ogni amministrazione ( <em>comune, provincia o ente pubblico</em>)  deve realizzare un portale istituzionale ufficiale per la <strong>pubblicità legale online</strong> il cosi detto <em>Albo Pretorio online</em>.<br />
Giano <strong>cms</strong> è la soluzione web, Nous web solutions leader in Calabria,  che consente ai comuni di disporre di un <strong><a title="albo pretorio online" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/albo-pretorio-on-line" target="_blank">Albo Pretorio on line</a> </strong>in linea con <strong>la normativa (L. 69/2009 e L. 04/2004)</strong>.  Per gestire l&#8217; albo pretorio online in modo  semplice ed immediato Giano cms è la soluzione web giusta!</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Siti accessibili  per i comuni e le P.A. che:</strong></span></p>
<ul>
<li>Intendono  <strong>pubblicare gli atti pubblici su internet</strong> in modo semplice e immediato;</li>
<li>Intendono <strong>gestire in modo autonomo e semplice l&#8217; <a title="albo pretorio on line" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/">albo pretorio online</a></strong>;</li>
<li>Intendono gestire un cms on line aggiornabile in modo autonomo;</li>
<li>Intendono gestire l&#8217; <a title="albo pretorio online" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank">albo pretorio</a> online senza alcuna competenza tecnica specifica ;</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a title="il cms per gli enti pubblici, pubblicità legale online, albo pretorio online" rel="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank"><img class="aligncenter size-medium wp-image-844" title="pubblicita-legale" src="http://www.nousws.it/wp-content/uploads/2010/03/pubblicita-legale.jpg" alt="accedi al sito giano, il cms per gli enti pubblici" width="600" height="120" /></a></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Le caratteristiche principali di</strong> </span><strong>GIANO CMS </strong><span style="color: #ff0000;"><strong>sono:</strong></span></p>
<ul>
<li>La possibilità di scegliere la grafica del sito istituzionale del comune ;</li>
<li>Scegliere la gestione automatica o manuale del <strong>periodo di pubblicazione degli atti Registro delle pubblicazioni</strong> ;</li>
<li>Velocità nella gestione del flusso di lavoro ;</li>
<li>Poter <strong>gestire in modo esclusivo gli Atti Pubblici </strong>per utenti specifici;</li>
<li>Poter <strong>gestire le categorie degli Atti Pubblici</strong>;</li>
<li>La possibilità di poter <strong>personalizzare sempre il cms del sito per l&#8217;amministrazione comunale ;</strong></li>
</ul>
<p>Che aspetti ? chiamaci subito!</p>
<p>Maggiori informazioni visita il sito Giano il <strong>cms accessibile</strong> <a title="albo pretorio enti pubblici" href="http://http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank">Albo Pretorio online per gli Enti pubblici</a></p>
<p><strong>Chiedici un <a title="preventivo sito accessibile per gli enti pubblici" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/preventivo-albo-pretorio-online" target="_blank">preventivo sito accessibile per i comuni</a> !</strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>CORRELATI</strong></p>
<li><a title="realizzazione sviluppo siti accessibili P.A. in Calabria" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank">Sviluppo siti accessibili P.A. in Calabria</a> ;</li>
<li><a title="realizzazione siti amministrazione pubblica rivolto ai comuni della Calabria" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank">Realizzazione siti pubblica amministrazione, per i comuni in Calabria</a> ;</li>
<li><a title="realizzazione sviluppo cms accessibili Calabria" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank">Sviluppo cms accessibili in Calabria</a> ;</li>
<li><a title="albo pretorio online" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank">albo pretorio online</a> ;</li>
<li><a title="siti internet pubblica amministrazione" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank">siti internet per la pubblica amministrazione</a> ;</li>
<li><a title="Sviluppo siti internet accessibili per gli enti pubblici in Calabria" href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank">Sviluppo siti internet accessibili per gli enti pubblici in Calabria</a> ;</li>
<li>Realizzazione <a title="siti internet per le amministrazioni comunali in linea Legge Brunetta, Legge Stanca " href="http://albo-pretorio-online.nousws.it/" target="_blank">siti internet per <strong>le amministrazioni comunali</strong> in linea Legge Brunetta, Legge Stanca </a><strong>;</strong></li>
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		<title>Internet, un diritto fondamentale</title>
		<link>http://www.nousws.it/internet-diritto-fondamentale/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 08:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Information Technology News]]></category>

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		<description><![CDATA[la connessione ad internet dovrebbe diventare un di diritto fondamentale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Gli intervistati di un sondaggio della BBC chiedono che internet sia riconosciuto come diritto fondamentale per l&#8217;uomo. Non tutti concordano nel ruolo che i governi debbono svolgere nel regolare le questioni della Rete.</h3>
<p>Roma - Il sondaggio è stato <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/8548190.stm" target="_blank"><span style="color: #2f5eb1;">condotto</span></a> da GlobeScan per la BBC, e ha coinvolto 27 mila intervistati in 26 paesi: per quattro persone su cinque in tutto il Mondo l&#8217;accesso a Internet costituirebbe un diritto fondamentale dei cittadini.</p>
<p>In occasione dell&#8217;adozione <a href="http://punto-informatico.it/2826638/PI/News/file-sharing-pasticciaccio-alla-house-of-lords.aspx" target="_blank"><span style="color: #2f5eb1;">definitiva</span></a> del <em>Digital Economy Bill</em>, al centro delle polemiche nel Regno Unito, si è ritenuto opportuno avere un dato, anche se solo statistico, circa la considerazione e il valore attribuito dai cittadini a Internet. E per il 79 per cento degli interpellati la connessione dovrebbe avere il rango di diritto fondamentale. Statistica che arriva addirittura all&#8217;87 per cento se limitata a coloro che già utilizzano il mezzo.</p>
<p>Per la <strong>Finlandia e l&#8217;Estonia</strong>, per esempio, l&#8217;accesso a Internet è già un diritto fondamentale, mentre <strong>l&#8217;UE ha adottato alcune disposizioni sulla libertà di Internet</strong> &#8230;. <a title="diritto internet" href="http://punto-informatico.it/2828514/PI/News/internet-diritto-fondamentale.aspx" target="_blank">Leggi tutto su Punto Informatico</a></p>
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		<title>Arrivano i cellulari 4G il futuro sta nelle mani</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 10:13:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Information Technology News]]></category>

		<category><![CDATA[cellulari 4g]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cellulare 4G porterà soprattutto connessioni più veloci (fino a 100-150 Mbps, circa dieci volte di più rispetto alle attuali), ma si accompagnerà anche a cellulari con chip più potenti. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Al World Mobile Congress di Barcellona presentati i primi dispositivi di quarta generazione. Con velocità fino a 10 volte superiori a quelli Umts, cambieranno il modo con cui usiamo il nostro smartphone.</h3>
<p>Si è aperta una finestra sui cellulari del prossimo futuro: al Mobile World Congress di Barcellona, fiera che è terminata venerdì, ha fatto il primo debutto la quarta generazione di reti mobili. È il cosiddetto 4G, mentre l&#8217;Umts è il 3G. Si sono visti i primi prodotti 4G, perché ormai ci siamo quasi: le nuove reti, chiamate anche Lte (<a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2009/10/01/news/lte_dati_a_tutta_velocita_con_la_rete_prossima_ventura-1823176/">Long term evolution</a>), arriveranno già da quest&#8217;anno in alcuni Paesi. Il 4G porterà soprattutto connessioni più veloci (fino a 100-150 Mbps, circa dieci volte di più rispetto alle attuali), ma si accompagnerà anche a cellulari con chip più potenti.  ( <a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/02/20/news/cellulari_futuro_4g-2369875/" target="_blank">leggi tutto su Repubblica.it</a> )</p>
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		<title>brand ambassadors</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:15:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Information Technology News]]></category>

		<category><![CDATA[brand ambassadors]]></category>

		<category><![CDATA[viral marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Londra, l&#8217;ultima frontiera del marketing &#8220;Bimbi promoter ingaggiati sul web&#8221;.
LONDRA - Piccoli promotori crescono. L&#8217;ultima frontiera del marketing è reclutare direttamente bambini e ragazzi attraverso i social network, offrendo soldi in cambio di pubblicità. Li chiamano &#8220;brand ambassadors&#8220;, ambasciatori di marchi. I ragazzini devono diffondere un prodotto attraverso il passaparola del web, sfruttando la loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Londra, l&#8217;ultima frontiera del marketing &#8220;Bimbi promoter ingaggiati sul web&#8221;.</h3>
<p><strong>LONDRA</strong> - Piccoli promotori crescono. L&#8217;ultima frontiera del <strong>marketing</strong> è reclutare direttamente bambini e ragazzi attraverso i social network, offrendo soldi in cambio di pubblicità. Li chiamano &#8220;<strong>brand ambassadors</strong>&#8220;, ambasciatori di marchi. I ragazzini devono diffondere un prodotto attraverso il passaparola del web, sfruttando la loro rete di amici e compagni di scuola.</p>
<p>Gli esperti hanno calcolato che ogni bambino, oltre a essere un potenziale consumatore, può anche funzionare come un gigantesco moltiplicatore del messaggio pubblicitario: più efficace di tanti spot e manifesti. Il nuovo sito inglese specializzato in questo tipo di marketing  si chiama Dubit. In pochi mesi è già diventato una potenza su Internet, provocando proteste di genitori e associazioni che difendono l&#8217;infanzia. (fonte :La repubblica)<!-- fine TITOLO --></p>
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		<title>gennaio 2010 Facebook scavalca Google</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:11:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Per i volumi di traffico generati in Internet: quasi tre miliardi di visite nel gennaio del 2010.
MILANO - Il social network più famoso del mondo supera il motore di ricerca più famoso del mondo. Facebook sorpassa Google per quel che riguarda i volumi di traffico generati in Internet. Secondo il dato fornito dalla società statunitense [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Per i volumi di traffico generati in Internet: quasi tre miliardi di visite nel gennaio del 2010.</h3>
<p>MILANO - Il social network più famoso del mondo supera il motore di ricerca più famoso del mondo. Facebook sorpassa Google per quel che riguarda i volumi di traffico generati in Internet. Secondo il dato fornito dalla società statunitense di misurazione del traffico internet, la &#8216;Web Compete&#8217;, dunque gli utenti che hanno utilizzato le pagine di Facebook, per mantenersi in contatto con amici e conoscenti, sono stati più numerosi di quelli che hanno compiuto ricerche con gli strumenti offerti da Google. (fonte: Italpress)</p>
<p>Leggi tutto sul Corriere della Sera</p>
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		<title>Il numero uno mondiale dei motori di ricerca</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 10:09:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Information Technology News]]></category>

		<category><![CDATA[google]]></category>

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		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[numero uno]]></category>

		<category><![CDATA[primo]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il numero uno mondiale dei motori di ricerca, Google, ha annunciato di essere oggetto di indagine da parte della Commissione europea, dopo alcuni reclami depositati da tre importanti realtà del mondo IT per abuso di posizione dominante nel settore della ricerca online.
(fonte: Notebook Italia)
leggi tutto su Notebook Italia
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://notebookitalia.it/antitrust-ue-indaga-su-google-7747"><img class="alignleft" src="http://notebookitalia.it/images/stories/google_1.jpg" alt="" width="346" height="257" /></a><br />
Il numero uno mondiale dei motori di ricerca, Google, ha annunciato di essere oggetto di indagine da parte della Commissione europea, dopo alcuni reclami depositati da tre importanti realtà del mondo IT per abuso di posizione dominante nel settore della ricerca online.</p>
<p>(fonte: <a title="google motore di ricerca il numero uno" href="http://notebookitalia.it/antitrust-ue-indaga-su-google-7747">Notebook Italia</a>)</p>
<p>leggi tutto su <a title="google motore di ricerca il numero uno" href="http://notebookitalia.it/antitrust-ue-indaga-su-google-7747">Notebook Italia</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Internet supera ogni limite</title>
		<link>http://www.nousws.it/internet-web-supera-limiti/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 11:39:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Information Technology News]]></category>

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		<description><![CDATA[La rete dei social network ha vinto ancora una volta la sfida del black out informativo, imposto dai regimi autoritari o, come a Haiti, causato da una catastrofe naturale: a poche ore dalla tragedia che ha colpito l&#8217;isola, migliaia di persone hanno potuto organizzare i primi soccorsi, lanciare appelli per trovare i propri cari, avviare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La rete dei social network ha vinto ancora una volta la sfida del black out informativo, imposto dai regimi autoritari o, come a Haiti, causato da una catastrofe naturale: a poche ore dalla tragedia che ha colpito l&#8217;isola, migliaia di persone hanno potuto organizzare i primi soccorsi, lanciare appelli per trovare i propri cari, avviare gare di solidarietà per gli aiuti grazie a strumenti come Twitter, Facebook e Skype. I social network hanno consentito al giornalista dj Carel Pedre o all&#8217;operatrice umanitaria italiana Fiammetta Cappellini di raccontare la tragedia di Port-au-Prince al mondo. </p>
<p>Il musicista Richard Morse ha &#8216;twittato&#8217; le immagini agghiaccianti della gente nel panico, che si faceva strada tra detriti e cadaveri. Strumenti tecnologici che hanno oramai superato tutte le barriere, anche quelle istituzionali: è grazie a Skype che l&#8217;Ambasciata di Haiti in Italia riesce a mantenersi in contatto con l&#8217;isola&#8230;..<br />
Leggi tutto su <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/01/13/visualizza_new.html_1673085898.html">ANSA.it</a></p>
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